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BLU BORDEAUX

IG: @blu.bordeaux

THE SILENT SCREAM – Design dell’Essere
installazione esperienziale di Blu.Bordeaux

THE SILENT SCREAM nasce da una riflessione sul modo in cui impariamo a costruire noi stessi per essere riconosciuti e funzionali all’interno del mondo che abitiamo.

Esistono apprendimenti che nessuno insegna apertamente e che, eppure, assimiliamo molto presto: come apparire, quanto spazio occupare, quando sorridere, cosa mostrare e cosa invece trattenere.

Nel tempo costruiamo forme capaci di renderci leggibili, stabili e adeguati ai contesti in cui viviamo. Alcune parti trovano spazio. Altre iniziano lentamente a ritirarsi ai margini.

Desideri, fragilità, verità personali e aspetti essenziali dell’identità smettono gradualmente di essere nutriti, troppo poco funzionali al modo in cui abbiamo imparato a esistere; Eppure continuano ad affiorare.

Forse non sempre ciò che manca è la consapevolezza; A volte ciò che emerge viene riconosciuto con estrema lucidità. La frattura potrebbe aprirsi dopo, nel momento in cui qualcosa ci attraversa profondamente e, nonostante questo, scegliamo comunque di tornare a ciò che funziona.

In questo senso l’opera introduce una tensione deliberata, mette in discussione alcune narrazioni rassicuranti con cui siamo abituati a leggere noi stessi, aprendo uno spazio di dubbio tra consapevolezza, adattamento e responsabilità personale.

THE SILENT SCREAM trasforma questa tensione in esperienza attraverso un percorso installativo composto da opere, fotografie, video, dispositivi partecipativi e una cabina attraversabile che invita il pubblico a confrontarsi con un gesto normalmente relegato ai margini della vita adulta come urlare.

Non come atto di rottura ma come linguaggio.

Parte integrante dell’opera è anche Archivio dei Non Detti, uno spazio anonimo dedicato alla raccolta di parole mai pronunciate ad alta voce, destinate a essere custodite, trasformarsi e a sopravvivere in forme artistiche future.

THE SILENT SCREAM attraversa quella distanza sottile tra ciò che scegliamo di mostrare e ciò che, nonostante tutto, continua a esistere.