SCHENONE ARREDAMENTI

SCHENONE ARREDAMENTI

Stradone Sant’Agostino 11 – 13 r.

Tel: +39 010 2477428

Piazza Lido di Pegli 2 r.

Tel: +39 010 3040161

schenone@schenone.it

www.schenone.it

Schenone Arredamenti nasce in stradone Sant’Agostino nel 1954 come attività di piccolo antiquariato, modificandosi poi come rivenditore di riproduzioni di mobili in stile ed arredamenti classici.

A partire dagli anni ’80, inizia ad avvicinarsi al mondo dell’arredamento moderno, dapprima con le prime cucine componibili e poi con il resto della casa.

Ha sempre voluto differenziarsi per qualità e gusto, avvalendosi di fornitori altrettanto attenti e con un occhio di riguardo al design in tutte le sue sfumature.

Sin dalla prima edizione, ha voluto partecipare alla design week proprio a ribadire da un lato l’appartenenza storica al territorio in cui il distretto del design ha preso vita e dall’altro a dare il proprio contributo mostrando ogni volta oggetti, arredi, progetti che ribadiscono la missione del negozio.

In questa edizione, Schenone arredamenti si presenta con più elementi per affrontare il tema dell’energia creativa e dell’innovazione. Energia del confort e del benessere. Energia del colore e delle forme.

Nello spazio in via Chiabrera 23 r., in collaborazione con slide, presenta grandi e piccoli protagonisti per l’arredo Made in Italy, realizzati con texture e finiture uniche per un arredo completo etico e sostenibile.

Nello spazio di via dei Giustiniani 43 r., in collaborazione con Ditre Italia, presenta il divano Sanders proposto nella versione air. sospeso da terra su un elegante basamento metallico e rivestito con tessuti eco friendly: filati di poliestere derivanti da bottiglie di plastica riciclate e cotone ottenuto dalla rigenerazione di scarti di abbigliamento.

Giorgia e Giorgio Schenone, da sempre, vivono con passione il loro lavoro, seguendo personalmente tutte le varie fasi, dalla progettazione al montaggio delle loro installazioni, sempre a fianco della loro clientela.

La partecipazione alla design week viene proprio vissuta come ulteriore desiderio di dialogo con i clienti, quasi a ringraziare quanti sono passati in negozio e nella speranza di incontrarne di nuovi, provando ogni volta ad offrire novità, colore, materiali.